Casa VacanzePrivatiFiscalità202629 marzo 2026 · 7 min lettura

Casa Vacanze Non Imprenditoriale:
Guida Pratica 2026

Vuoi affittare il tuo appartamento o la tua casa ai turisti senza aprire la partita IVA? Si può — ma ci sono passaggi obbligatori da non saltare. Ecco la mappa completa, passo per passo, aggiornata al 2026.

📋 Checklist rapida — cosa devi fare

01.Verificare i requisiti non imprenditoriali
02.Presentare SCIA allo SUAP del Comune
03.Ottenere il CIN (BDSR Ministero del Turismo)
04.Registrarsi al portale Alloggiati Web
05.Attivare la comunicazione ISTAT regionale
06.Scegliere il regime fiscale (cedolare secca)
07.Verificare sicurezza impianti e dotazioni
08.Riscuotere la tassa di soggiorno (se prevista)
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Verifica i requisiti: sei davvero "non imprenditoriale"?

Prima di qualsiasi pratica burocratica, devi capire se puoi operare in forma non imprenditoriale — ovvero come privato, senza partita IVA e senza organizzazione d'impresa.

Gestisci fino a 4 immobili
L'attività è occasionale, non stabile
Nessun servizio di colazione o pasti
Nessuna navetta, tour guidati o servizi aggiuntivi organizzati
Più di 4 immobili → diventa imprenditoriale
Attività continuativa e strutturata → serve partita IVA
Regola pratica: se superi 4 immobili, l'Agenzia delle Entrate considera l'attività imprenditoriale automaticamente, con tutti gli obblighi che ne derivano (Partita IVA, INPS, registrazione impresa).
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SCIA al Comune: il via libera immediato

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) si presenta allo sportello SUAP del tuo Comune — online o allo sportello fisico. Il vantaggio? Puoi iniziare l'attività immediatamente dopo la presentazione, senza attendere alcuna autorizzazione.

Dove presentarlaSUAP del Comune (suap.gov.it o sportello fisico)
Documenti tipiciPlanimetria, titolo di proprietà o affitto, dati catastali
Costo istruttoria30 – 150 € (variabile per Comune)
Quando iniziImmediatamente dopo la presentazione
Normativa regionaleConsulta sempre la legge della tua Regione — i requisiti variano significativamente

⚠️ Alcune regioni richiedono documenti aggiuntivi come la polizza RC, il certificato di abitabilità o la conformità degli impianti. Verifica sempre con il tuo Comune prima di procedere.

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CIN: il codice che devi esporre ovunque

Dal 2025-2026 il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è obbligatorio per tutte le strutture ricettive, compresi i privati che affittano per brevi periodi. Senza CIN non puoi pubblicare annunci su nessun portale.

1

Accedi alla piattaforma BDSR del Ministero del Turismo con SPID o CIE

2

Inserisci i dati dell'immobile: indirizzo, tipologia, posti letto

3

Carica i documenti (planimetria, SCIA, titolo)

4

Il CIN viene rilasciato automaticamente — esponilo all'esterno e in ogni annuncio online

Sanzione: pubblicare annunci senza CIN espone a multa da 500 a 8.000 €. I portali come Airbnb e Booking.com sono tenuti a rimuovere gli annunci privi di CIN valido.
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Alloggiati Web e ISTAT: gli obblighi sugli ospiti

Ogni ospite che arriva nella tua struttura deve essere comunicato alle autorità. Ci sono due obblighi distinti:

Questura — Alloggiati Web

Entro 24 ore dall'arrivo devi comunicare nome, cognome, data di nascita, nazionalità e documento di ogni ospite tramite il portale Alloggiati Web della Polizia di Stato.

Regione — Flussi ISTAT

Arrivi e partenze devono essere comunicati alla Regione o Provincia per fini statistici, tramite il portale regionale di riferimento. La trasmissione è obbligatoriamente telematica.

Con Domus CM: le schedine Alloggiati vengono inviate automaticamente dalla dashboard. Niente portali esterni, niente inserimento manuale.
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Aspetti fiscali: cedolare secca e ricevute

La gestione fiscale di una casa vacanze non imprenditoriale è più semplice di quanto sembri. Ecco come funziona:

Cedolare secca — 1° immobile21%
Cedolare secca — dal 2° immobile in poi26%
Dichiarazione dei redditiModello 730 o Redditi PF — voce "redditi diversi"
Ricevuta agli ospitiRicevuta semplice (non fiscale) — obbligatoria per ogni pagamento
Marca da bollo€ 2,00 obbligatoria se l'importo supera € 77,47

La cedolare secca è un'imposta sostitutiva dell'IRPEF: sceglierla vuol dire non dover calcolare l'aliquota ordinaria e semplificare molto la dichiarazione. È un'opzione, non un obbligo — ma quasi sempre la più conveniente per i privati.

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Sicurezza dell'immobile: obblighi aggiornati 2026

Le recenti normative nazionali hanno introdotto obblighi di sicurezza anche per le case vacanze in forma non imprenditoriale. Il tuo alloggio deve essere dotato di:

🔥

Estintori

Almeno un estintore portatile a polvere o CO₂, accessibile e con verifica periodica.

💨

Rilevatori di fumo

Obbligatori in ogni locale. Devono essere funzionanti e testati regolarmente.

☠️

Rilevatori di monossido di carbonio

Obbligatori in presenza di impianti a gas o combustione.

Impianto elettrico a norma

Certificato di conformità (dichiarazione di conformità impianti - D.M. 37/2008).

🔥

Impianto gas a norma

Revisione periodica e attestato di sicurezza dell'impianto del gas.

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Tassa di soggiorno: riscuoti e versa

Se il tuo Comune ha istituito l'imposta di soggiorno, sei tenuto a riscuoterla dagli ospiti per ogni notte di pernottamento e a versarla periodicamente all'amministrazione comunale.

Chi la pagaL'ospite (il gestore la anticipa e la versa al Comune)
ImportoVariabile per Comune — da 0,50 € a 5,00 € per notte per persona
Come versarlaPeriodicamente al Comune (mensile o trimestrale — dipende dal regolamento locale)
Dove verificareSito del tuo Comune oppure ufficio tributi locale

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